Punte per fresa in titanio e ceramica | A confronto le migliori

PUNTE PER FRESA IN TITANIO E CERAMICA: IL CONFRONTO

Siamo alla continua ricerca di materiali innovativi e che abbiano un buon rapporto qualità-efficienza. E ultimamente il confronto è tra le punte per fresa in titanio e in ceramica. Difficile stabilire quali siano le migliori ma ci possiamo fare un’idea a seconda degli aspetti che scegliamo.

Ho deciso quindi di creare questo articolo proprio per poter soddisfare magari la curiosità di chi ha lo stesso dubbio.

Non è facile dare una risposta poiché è del tutto soggettivo, ma ci sono delle indicazioni che permettono più facilmente di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Ognuno dei materiali presenta dei pro e dei contro, e in base a quali prevarranno, avrete la risposta più indicata per voi.

punte per fresa titanio e ceramica

Il titanio

Per fornire alcune delucidazioni, indico la definizione di Wikipedia del titanio:

È un metallo del blocco d, leggero, resistente, di colore bianco metallico, lucido, resistente alla corrosione. Il titanio viene utilizzato nelle leghe leggere resistenti e nei pigmenti bianchi…

La ceramica
La definizione di ceramica:

La ceramica (dal greco antico κέραμος, ‘kéramos’, che significa “argilla”, “terra da vasaio”) è un materiale inorganico, non metallico, molto duttile allo stato naturale, rigido dopo la fase di cottura.

[…]trovano impiego nei rivestimenti ad alta resistenza al calore per il loro alto punto di fusione.[…]

[…]La ceramica è usualmente composta da diversi materiali: argille, feldspati, (di sodio, di potassio o entrambi), sabbia silicea, ossidi di ferro, allumina e quarzo. Una composizione così articolata determina la presenza di strutture molecolari appiattite dette fillosilicati. La forma di questi, in presenza di acqua, conferisce all’argilla una certa plasticità e ne rende la lavorazione più facile e proficua.

Differenze

Le punte per fresa in titanio esistono in commercio da molto più tempo rispetto a quelle di ceramica. Il titanio è un materiale decisamente molto resistente. E’ facilmente disinfettabile, non subisce troppi cambiamenti nel tempo, quindi di sicuro di lunga durata. Ma anche le punte per fresa in ceramica presentano notevoli vantaggi: per esempio è da sottolineare come i dentini di una conica, per citarne una, possono essere affilati e velocizzare di molto il lavoro. Infatti se dobbiamo rimuovere un gel colorato, sicuramente con la punta in ceramica questo avverrà con più velocità .
Un altro vantaggio molto importante che va a favore delle punte per fresa in ceramica, è sicuramente il creare una polvere non troppo sottile, che viene più facilmente raccolta dall’aspiratore.
E questo è davvero fondamentale quando si parla di salute, poiché la polvere che si produce è nociva nel tempo, se aspirata con una certa continuità.
Questo aspetto lo avevo anche già citato nell’articolo specifico per la descrizione delle varie punte (lo trovate qui).

punte per fresa titanio e ceramica

C’è un aspetto decisamente sfavorevole per le punte in ceramica e invece, di gran lunga favorevole per quelle in titanio. Questo è l’attenzione con cui devono necessariamente essere trattate e riposte, data la loro delicatezza. Infatti la ceramica è un materiale molto robusto anche molto delicato. Se non trattato con la dovuta attenzione, rischia di diventare inutilizzabile. Questa nota è resa ancora più dolente se si considerano i costi della punta per fresa in ceramica.

È bene, quindi, tenere conto del fatto che se si lavora cercando una certa velocità, quelle in ceramica sono senza dubbio molto comode. Permettono infatti operazioni abbastanza rapide. Ma di contro, se non si ha troppa dimestichezza si rischia di comprometterne l’uso e buttare soldi inutilmente.

Nell’infografica che segue, ho raggruppato tutte le varie caratteristiche dei materiali a confronto:

 

6 Responses

  1. Salve..Mi chiedevo in che modo io che non sono esperta potrei rovinare le punte in ceramica…Quali sono gli errori che potrei fare e che dovrei evitare per non rendere il punte in ceramica inutilizzabili?Grazie mille..

    • Salve Giusy, innanzitutto mi sento di consigliarti di maneggiare le punte in ceramica con cautela, se non sei esperta. Non “affondare” con troppa pressione sul gel (o acrilico) ma modulala in base a quanto prodotto viene rimosso. Questo per evitare di arrivare all’unghia naturale e comprometterla.
      Come accorgimenti sicuramente devi evitare che cadano, quindi riponile sempre in un posto dove non possano essere urtate. Inoltre, evita il contatto con oggetti metallici (forbici, punte in acciaio, etc.) quando sono in movimento perché possono “intaccarle”. Per altri dubbi, non esitare a scrivere.

  2. Salve..sono in possesso di punte in ceramica. Volevo sapere se posso sterilizzarle in acido peracetico o, in caso contrario, cosa utilizzare per una corretta sterilizzazione.grazie!

    • Ciao Valentina, l’acido peracetico non è indicato per la ceramica. Piuttosto è consigliabile utilizzare una sterilizzatrice alle sfere di quarzo (nell’articolo apposito trovi il link dove acquistarla se non ce l’hai). Per altri dubbi, non esitare a chiedere 🙂

    • Purtroppo il calore si propaga per la velocità di rotazione, e in base ai materiali può essere più o meno fastidioso. Gli scovolini in carta vetrata fanjo scottare parecchio, ma sono necessari per rifinire il prodotto man mano che ci si avvicina all’unghia naturale; materiali più robusti come il tungsteno ad esempio, bruciano meno ma vanno usati con più cautela.

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